| |
| AprilSapevo che non me l'avrebbe data, ma era una scusa per avvinarmi di più a lui. April furbetta che non sei altro. Gli sorrisi, sai so difendermi molto bene da coloro che pretendono troppo. Dissi con aria scherzosa, anche se infondo era la verità. Si stava avvicinando sempre di più, volevo essere io quella che dedideva come e quando fare una mossa, non mi andava che lui se ne approfittasse di me, il solito orgoglio che mi annebbia la testa. |
| | |